FIMMG diffida la Regione Puglia
Illegittimo il recupero delle somme e la sospensione dei pagamenti
lunedì 19 gennaio 2026
La FIMMG Puglia ha inviato una formale diffida alla Regione Puglia e ai Direttori Generali delle ASL contro il provvedimento che dispone il recupero di decine di milioni di euro nei confronti di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, relativi alla cosiddetta quota di ponderazione.
Secondo la Regione, tali somme sarebbero state indebitamente erogate dal 2016 in poi. Per la FIMMG, invece, si tratta di una decisione priva di fondamento giuridico, basata su una ricostruzione errata delle norme e in contrasto con la giurisprudenza della Corte Costituzionale e con le intese sindacali sottoscritte negli anni proprio con la Regione Puglia.
Il sindacato contesta inoltre la sospensione unilaterale dei pagamenti, in atto dal 2020, ritenuta illegittima e discriminatoria: mentre il personale dipendente continua a percepire analoghe voci retributive, i medici convenzionati vengono penalizzati.
Con la diffida, la FIMMG chiede:
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lo stop immediato alle procedure di recupero delle somme;
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la ripresa dei pagamenti della quota di ponderazione;
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il versamento di tutti gli arretrati maturati dal 2020 a oggi;
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un confronto urgente con la Regione nelle sedi previste dagli accordi nazionali.
È stata inoltre presentata un’istanza di accesso agli atti per verificare i criteri adottati dalla Regione nei confronti del personale dipendente, al fine di accertare eventuali disparità di trattamento.
In assenza di una risposta entro 30 giorni, la FIMMG annuncia che valuterà azioni legali, giudiziarie e sindacali a tutela dei medici e, indirettamente, della qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini.
