FIMMG notifica alla Regione la sentenza del TAR Lazio in materia di "prescrizione suggerita"

Richiamo ai principi di autonomia professionale, indipendenza del giudizio clinico e responsabilità prescrittiva del medico.

venerdì 03 luglio 2026

Egregio Assessore,

con la presente desidero portare alla Sua attenzione la recente sentenza del TAR del Lazio che ha accolto il ricorso promosso dagli Ordini dei Medici del Lazio e dalla FNOMCeO in materia di cosiddetta "prescrizione suggerita".

La decisione riafferma un principio di particolare rilevanza: l'atto prescrittivo costituisce una responsabilità esclusiva del medico e deve rimanere fondato sull'autonomia professionale, sull'indipendenza del giudizio clinico e sui principi deontologici che regolano il rapporto di cura.

Si tratta di un orientamento che assume particolare rilievo anche rispetto alle iniziative adottate in Puglia per il governo delle liste d'attesa, le quali, pur perseguendo obiettivi condivisibili di appropriatezza ed efficienza, non possono tradursi in strumenti che incidano, direttamente o indirettamente, sulla libertà prescrittiva del medico.

Nel trasmettere la sentenza in allegato, si chiede che sia assicurata la massima diffusione del suo contenuto presso le strutture aziendali e tutti i professionisti interessati, affinché i principi in essa affermati costituiscano un riferimento nell'applicazione delle disposizioni in materia prescrittiva.

Cordiali saluti.

Il Segretario Generale Regionale Fimmg Puglia, Dott. Antonio Giovanni De Maria


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