Fimmg: Contro la riforma pronti a rivolgerci alla Consulta
Scotti: "Siamo alla deregulation di norme costituzionali"
giovedì 07 maggio 2026
"Se sarà il caso, andremo alla Corte Costituzionale". Così il segretario generale nazionale della Fimmg Silvestro Scotti sulla riforma della medicina generale, intervenendo al convegno "La cooperazione nell'organizzazione della medicina territoriale del Servizio Sanitario Nazionale" in corso al ministero della Salute. "È normale intervenire su un contratto ope legis in questo Paese? Se diventa normale, vuol dire che siamo alla deregulation di norme costituzionali", ha aggiunto Scotti, che, nella riforma proposta dal ministro della Salute, ha riscontrato "difformità con la norma sulle autonomie regionali stesse". Per così come è stata pensata la riforma, ha proseguito il segretario Fimmg, "noi rischieremo di avere modelli contrattuali sulla stessa funzione diversi da Regione a Regione".Fonte: sito nazionale FIMMG
