ASL Foggia: un manifesto per i cittadini sull'appropiatezza prescrittiva

Il manifesto sarà diffuso negli ambulatori e presidi pubblici oltre che negli studi dei MMG

mercoledì 07 febbraio 2018

Questo il testo del manifesto:

In conseguenza di recenti provvedimenti del Ministero della Salute e della Regione Puglia, ciascuno di noi è tenuto a rispettare scrupolosamente le norme contenute in tali disposizioni.

Tutti i medici prescrittori di farmaci, esami e prestazioni sono tenuti ad osservare il principio di appropriatezza. La mancata osservanza di tali regole comporta sanzioni disciplinari nei confronti del medico. -

Sappi che per questi motivi molti farmaci di uso comune sono prescrivibili a carico del Servizio Sanitario Nazionale solo se appropriati per il Tuo stato di salute. Altrimenti l’intero costo del farmaco sarà a carico del cittadino. - E’ esplicitamente vietato a qualsiasi medico prescrivere farmaci in favore di un cittadino durante il ricovero ospedaliero. -

Ricorda che, alla dimissione da ricovero ospedaliero, hai diritto di ricevere i farmaci prescritti per il primo ciclo di terapia, per un massimo di 30 giorni. -

 Sappi che se il medico di famiglia Ti ha inviato a consulto dal collega specialista, questi deve prescrivere sul ricettario del S.S.N. tutte le indagini necessarie al completamento dell’iter diagnostico o per controllo da eseguire entro 60 giorni dalla consulenza. - Quando Ti rechi a visita specialistica, porta con Te ogni documento clinico utile (esami, referti, ricoveri, ecc …) e la tessera sanitaria con eventuale esenzione dal pagamento del ticket. Se non possiedi questo documento, puoi richiederlo presso il Tuo Distretto Sanitario. -

Ricorda che anche per gli esami diagnostici esistono limitazioni di prescrizione e che alcuni esami sono prescrivibili esclusivamente dal medico specialista. -

Sappi che un medico non può trascrivere certificati di malattia per assenza dal lavoro, se la diagnosi è posta da altro medico.

 Il medico che dimette il paziente da ricovero ospedaliero o che esprime diagnosi dopo una prestazione specialistica deve formulare la prognosi e rilasciare il relativo certificato di malattia.

 Se insieme riusciremo a rispettare queste semplici regole, il Servizio Sanitario Regionale continuerà certamente a garantire assistenza di qualità a tutti i cittadini. 

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