Unità di valutazione multidisciplinare: la Regione conferma l’interpretazione dell’ufficio convenzioni

Chiarimenti sulla liquidazione del compenso per la partecipazione del MMG

martedì 18 agosto 2026

Con nota trasmessa da codesta Azienda Sanitaria Locale, assunta al protocollo regionale con n. 0305518/2026 del 27/05/2026, è stato richiesto un parere interpretativo circa la corretta liquidazione del compenso spettante ai Medici di Medicina Generale per la partecipazione alle sedute dell'Unità di Valutazione Multifunzionale (UVM) finalizzate all'attivazione dell'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).

Specificamente, è stato formulato un quesito in ordine alla sussistenza o meno di una differenziazione di trattamento economico tra le fattispecie di assistenza domiciliare a prevalente connotazione "sanitaria" e quelle di natura "socio-sanitaria".
Esaminata la questione in un'ottica di coerenza programmatoria e regolatoria regionale, appare sostenibile la tesi secondo cui l'attività prestata dal medico di fiducia all'interno del citato organo collegiale debba essere regolarmente liquidata in ambedue le fattispecie assistenziali. Tanto in quanto l'Allegato 1 del vigente Accordo Integrativo Regionale 2025, recepito con Deliberazione della Giunta Regionale n. 636 del 16 maggio 2025, disciplina l'istituto in parola senza operare alcuna distinzione basata sulla successiva categorizzazione del percorso assistenziale.
Invero, sotto il profilo clinico-organizzativo l'apporto professionale del Medico di Medicina Generale in seno all'UVM si configura nei medesimi termini di impegno orario, responsabilità clinica e stesura del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) sia che il bisogno rilevato sia prettamente sanitario sia che richieda una risposta integrata socio-sanitaria.

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