De Maria: “Buon lavoro a Pentassuglia.“
“ Auspichiamo che prenda in carico al più presto i problemi della medicina generale”
sabato 17 gennaio 2026
Bari, 17 Gennaio 2026. “Auguriamo buon lavoro al neo nominato Assessore Donato Pentassuglia. - dichiara Antonio De Maria, Segretario Fimmg Puglia - Auspichiamo che prenda in carico al più presto le problematiche della medicina generale, rassicurando i professionisti che sono al momento in stato di agitazione”.
La situazione critica della medicina generale pugliese è sotto gli occhi di tutti e documentata dai dati, che mostrano carichi di lavoro crescenti per tutti i parametri presi in considerazione.
Nel 2025 il numero medio di assistiti in carico per medico di famiglia è salito da 1.523 a 1.558, mentre il numero medio degli accessi per medico è cresciuto del 10% (16.353,45 accessi per medico contro i 14.823,09 del 2024).
Si è allargata anche la platea dei pazienti che fanno ricorso al medico: la percentuale di pazienti visitati almeno una volta nel 2025 per medico di famiglia è del 91,54% (era l’87,83% nel 2024). Ogni medico che fa visite domiciliari ne ha registrate 212 nel 2025. L’intensità del carico di lavoro è ovviamente più rilevante in presenza di malattie croniche, che con la crescita dell’età media colpiscono una fetta crescente della popolazione: in media un paziente diabetico viene visitato 24,74 volte nell’anno dal proprio medico, un iperteso 20,87 volte.
I carichi di lavoro divengono poi frenetici nel periodo del picco influenzale e delle festività natalizie: dal 1 Dicembre 2025 al 7 Gennaio 2026 ogni medico ha registrato una media di 1.582 visite (79 al giorno considerando 20 gg lavorativi) e 70 certificati di malattia (3,5 al giorno). A questo si aggiunge il contributo fondamentale dato alla campagna di vaccinazione antinfluenzale, con l’esaurimento di tutte le dosi messe a disposizione della medicina generale.
“L’Assemblea regionale della Fimmg è convocata per il prossimo 31 gennaio. In quella sede decideremo i prossimi passi - conclude De Maria - siamo ovviamente aperti al dialogo con la Regione ma ci aspettiamo soluzioni concrete a problemi che da troppo tempo non ricevono risposta e che danneggiano i cittadini oltre che i medici”.
