H-Casa: la Regione porti il progetto sui tavoli istituzionali

Il sistema H-Casa interferisce con l'attività del medico di famiglia e con il suo rapporto di fiducia con il cittadino.

mercoledì 16 dicembre 2020

Bari, 16 Dicembre 2020. “I medici di medicina generale stanno contribuendo alla tenuta del sistema in questi mesi di pandemia. Ne è prova il fatto che gli accessi diretti per Covid al Pronto Soccorso siano limitati. Come è previsto dall’accordo firmato con la medicina generale, i medici di famiglia si occupano della presa in carico e della sorveglianza clinica dei pazienti Covid e, su richiesta della Regione, si sono resi disponibili a supportare i Dipartimenti di prevenzione, in affanno nell’attività di tracciamento” - commenta così Donato Monopoli, Segretario Fimmg Puglia le dichiarazioni di Pierluigi Lopalco, uscite oggi sulla stampa a proposito di H-Casa.

“Il sistema H-Casa interferisce con l'attività del medico di famiglia e con il suo rapporto di fiducia con il cittadino. Al fine di verificare l'affidabilità del sistema e non creare interferenze nella gestione domiciliare dei pazienti che sono in carico ai medici di famiglia, sarebbe il caso che l’assessore portasse il progetto nella sua completa articolazione sui tavoli istituzionali, per capire come si possa coordinare con tutti gli attori del SSR. Alla salute dei cittadini non gioverebbe avere un sistema con un ennesimo braccio disarticolato” - conclude Monopoli.