ASL BARI: Chiarimenti sull'impiego di Enoxaparina nei pazienti Covid-19

Vanno sempre considerati il Padue Score e il punteggio Improve

domenica 27 dicembre 2020

Oggetto:         Prescrizione di enoxaparina nei pazienti adulti con COVID-19. Chiarimenti 

            L’uso delle EBPM nella profilassi degli eventi tromboembolici nel paziente medico con infezione respiratoria acuta e ridotta mobilità è raccomandato dalle principali linee guida internazionali. 

L’AIFA ha pubblicato un documento, che alla presente si allega, in merito all’utilizzo delle Eparine a Basso Peso Molecolare nei pazienti adulti con COVID-19.

In attesa di conoscere i risultati degli studi in corso sul profilo di efficacia e sicurezza delle EBPM in corso di malattia COVID-19, si ricorda che le indicazioni riportate in scheda tecnica prevedono l’impiego dell’enoxaparina nella profilassi del tromboembolismo venoso nel paziente non chirurgico, qualora si rilevi un aumentato rischio di TEV, alla dose raccomandata in RCP di 40 mg (4000UI) per 6-14 giorni e che tale impiego è rimborsato dal SSN.

In questi casi appare appropriato l’impiego del Padua Score per la valutazione del rischio Tromboembolico e dello score IMPROVE per la valutazione congiunta del rischio emorragico. (Tabella 1 e Tabella 2.)

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