Corso Formazione Medicina Generale, il Ministro nomini Commissari ad acta

C'è il rischio che l'inizio dei corsi slitti al 2019 con conseguente perdita di un anno

giovedì 20 settembre 2018

“Invitiamo il Ministro della Salute on. Giulia Grillo a nominare, nelle singole Regioni, Commissari ad acta per gestire nei termini di Legge i concorsi per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, nel caso in cui la Conferenza Stato Regioni non fissasse oggi una data congrua a far iniziare il corso nei tempi  previsti dalla Legge”.

Così il Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, interviene in vista della decisione che dovrà essere assunta oggi dalla Conferenza Stato Regioni e a commento delle indiscrezioni secondo le quali le Regioni avrebbero intenzione di far slittare l’inizio dei Corsi al 2019, facendo così perdere un anno di tempo ai medici in Formazione.

L’inizio dei corsi, come stabilito per legge, nel 2018, consentirebbe di portare a casa duemila medici di Medicina Generale pienamente formati nel 2021, quando già la carenza di queste figure professionali, dovuta all’ondata di pensionamenti, farà sentire pesantemente i suoi effetti – commenta Anelli -. Se si posticipasse l’inizio del corso, invece, non avremmo, tra tre anni, nessun nuovo medico di famiglia, creando una grave crisi per il sistema e fortissimi disagi per i cittadini”.

“Siamo riusciti, tutti insieme, a incassare lo storico risultato del raddoppio delle borse, proprio per arginare questi effetti: non vanifichiamolo proprio ora, solo per difficoltà organizzative del tutto superabili, quando siamo a un passo dal realizzarlo” avverte Anelli.

“Siamo fiduciosi che le Regioni non vorranno far questo ai loro cittadini, lasciarli tra tre anni senza medico di famiglia – conclude - . Se così non fosse, ricordiamo che la Legge non può essere violata da nessuno, e che il commissariamento sarebbe passo doloroso ma necessario per ottenerne il rispetto”.