Fattori di Stimolazione le Colonie – nella Neutropenia da Chemioterapia.

La Regione promuove l'uso dei biosimilari piuttosto che dei farmaci originatori

mercoledì 24 maggio 2017

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 09 maggio 2017, n. 699
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 59 del 23-5-2017
Misure urgenti per la razionalizzazione della spesa farmaceutica - Interventi volti ad incrementare l’appropriatezza prescrittiva dei farmaci di cui alla categoria ATC L03AA – Fattori di Stimolazione le Colonie – nel trattamento della Neutropenia da Chemioterapia.


Valutato che:

- L’analisi dei dati effettuata dal Servizio Politiche del Farmaco su spesa e consumo in DPC dei farmaci G-CSF,
a conferma di quanto già segnalato dall’A.Re.S. Puglia, ha evidenziato elevati ed anomali valori di scostamento
rispetto media nazionale Osmed, per ciò che riguarda l’utilizzo di farmaci Originator a maggior costo
rispetto a farmaci Biosimilari, che si traduce in un incremento della spesa farmaceutica regionale.

- Sulla base di quanto sopra e tenuto conto delle evidenze scientifiche e delle principali linee guida sul corretto
utilizzo dei farmaci G-CSF di cui all’ATC L03AA, la Commissione Tecnica Regionale Farmaci (CTRF) ha
provveduto ad elaborare il documento di indirizzo di cui all’Allegato A, “Raccomandazioni per il corretto
utilizzo dei Fattori Stimolanti le Colonie Granulocitarie (G-CSF) — ATC LO3AA - nella riduzione della durata
della Neutropenia e dell’incidenza di Neutropenia Febbrile in pazienti adulti trattati con chemioterapia 
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citotossica per neoplasie (con l’eccezione delle leucemia mieloidi e delle sindromi mielodisplastiche)”, finalizzato
ad incrementare l’appropriatezza delle prescrizioni relative a tali medicinali e di conseguenza a
razionalizzare la spesa farmaceutica regionale.

Rilevato altresì che:
- la legge di stabilità per l’anno 2017 prevede modifiche al sistema di governance della spesa farmaceutica;
in particolare l’incidenza totale sulla spesa farmaceutica sul fondo sanitario resta ferma al 14,85%, ma
cambiano le percentuali sui tetti: il tetto della farmaceutica territoriale, ora “tetto della farmaceutica convenzionata”
viene determinato al 7,96% mentre il tetto della farmaceutica ospedaliera, ora “tetto della
spesa farmaceutica per acquisti diretti”, nel quale rientra anche la distribuzione diretta e la distribuzione per
conto, è fissato al 6,89%;
- è fatto obbligo alle Regioni di assicurare i tetti di spesa sulla assistenza farmaceutica;

Ritenuto pertanto:
- di fondamentale importanza adottare misure urgenti volte ad incrementare l’appropriatezza prescrittiva dei
farmaci di cui all’ATC LO3AA — Fattori Stimolanti delle Colonie (G-CSF), al fine di incentivare l’uso di medicinali
con maggior rapporto costo/efficacia ed a minor impatto sulla spesa farmaceutica regionale.
Alla luce di tutto quanto su esposto, si propone alla valutazione della Giunta regionale:
• di prendere atto che l’analisi dei dati effettuata dal Servizio Politiche del Farmaco su spesa e consumo in DPC
dei farmaci G-CSF, a conferma di quanto segnalato dall’A.Re.S. Puglia, evidenzia elevati ed anomali valori di
scostamento rispetto media nazionale Osmed con particolare riferimento all’utilizzo di farmaci Originator
a maggior costo rispetto ai farmaci Biosimilari, che si traduce in un incremento della spesa farmaceutica
regionale;
• di approvare il documento di cui all’Allegato “A” predisposto dalla CTRF, “Raccomandazioni per il corretto
utilizzo dei Fattori Stimolanti le Colonie Granulocitarie (G-CSF) — ATC L03AA - nella riduzione della durata
della Neutropenia e dell’incidenza di Neutropenia Febbrile in pazienti adulti trattati con chemioterapia citotossica
per neoplasie (con l’eccezione delle leucemia mieloidi e delle sindromi mielodisplastiche)”, quale
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

• di disporre, in linea con le indicazioni della CTRF, che la durata del piano terapeutico relativo ai farmaci
(G-CSF) — ATC L03AA, nell’indicazione relativa alla neutropenia da chemioterapia, sia limitata ad un solo
ciclo di trattamento per volta, al fine di garantire la possibilità, ai medici prescrittori, di valutare volta per
volta la prescrizione in base alle effettive esigenze cliniche del paziente ed ai servizi farmaceutici degli enti
sanitari, di effettuare uno stretto monitoraggio sull’appropriatezza delle prescrizioni registrate sul sistema
informativo regionale Edotto.

• di disporre che le Aziende Sanitarie Locali, per il tramite degli uffici aziendali e distrettuali all’uopo dedicati,
ivi compresi i servizi farmaceutici, effettuino bimestralmente una verifica sulla corretta applicazione della
presente deliberazione, esaminando, mediante il sistema informativo regionale Edotto, i Piani Terapeutici
redatti dai medici specialisti, valutandone il grado di appropriatezza, e segnalando eventuali comportamenti
anomali al fine di valutare l’avvio dei procedimenti disciplinari ed amministrativi previsti dalle normative
vigenti in materia;

• di stabilire, in conformità con il rispetto dei tetti di spesa dell’assistenza farmaceutica e degli obiettivi già
assegnati ai Direttori Generali con la DGR n. 2198/2016 che, relativamente ai farmaci G-CSF di cui all’ATC
L03AA, si raggiunga un’ incidenza pari ad almeno l’85 % dei farmaci biosimilari sul consumo totale ( farmaci 
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biosimilari e farmaci originatori) della categoria farmaceutica dei Fattori Stimolanti le Colonie.

• di dare atto che, tale azione, volta ad implementare l’appropriatezza prescrittiva ed incentivare i medici
specialisti prescrittori ad effettuare scelte terapeutiche con miglior rapporto costo efficacia, concorre al
raggiungimento della riduzione della spesa farmaceutica regionale che rappresenta obiettivo di mandato
per i Direttori Generali.